venerdì 26 febbraio 2010

lunedì 22 febbraio 2010

unoratreminuticinquesecondi


Addio Campione
Vanni Pettenella 28 marzo 1943 20 febbraio 2010





domenica 7 febbraio 2010

BIASCAGNE-CICLI Bici scatto fisso “Cenere e Bordeaux”

Bici scatto fisso "Cenere e Bordeaux" - di Biascagne Cicli
    • Valentina di BIASCAGNE-CICLI presenta
    • Telaio italiano ROSSIN in acciaio a congiunzioni, tubi Columbus SLX
    • Guarnitura Campagnolo G.S.
    • Mozzo anteriore Campagnolo
    • Mozzo a scatto fisso flip flop Gipiemme
    • Pignone Miche
    • Cerchi vintage Rigida
    • Copertoncini Vittoria Slick, 700×25
    • Tubo sella Campagnolo
    • Sella Cinelli Unicanitor rossa
    • Attacco manubrio 3ttt
    • Manubrio 3ttt
    • Nastro in tela Velox Tressostar (J’ADORE!)
    • Pedali corsa MKS Sylan, Japan
    • Cinghietti pedali Zéfal, personalizzati custom con pelle rossa

ciclopercorsi


Articolo di Maurizio Miggiano Chiesa di Santa Maria di Aurio Scheda compilata in occasione della manifestazione nazionale dell’Archeoclub d’Italia “Chiese Aperte - 14 maggio 2006” 1 - INDIVIDUAZIONE Denominazione: Santa Maria nella Resurrezione del Signore in Aurio. Localmente definita “Madonna de Tarìo” Ubicazione: Lecce, strada vicinale Tarìo-Varrazzi, raggiungibile al 5? km lungo la strada Lecce- Torre Chianca per poi proseguire in direzione Surbo; da Surbo dista 3 Km. Fruizione attuale: Aperta al culto saltuariamente in occasione di funzioni religiose, in occasione di Pasqua e durante il mese di maggio. Associazione religiose presenti: nessuna Note: 2 - CULTO Festa principale: Si festeggia la Madonna di Tarìo ossia la Madonna di Loreto, II settimana di Pasqua Culti particolari: Era tradizione, fino a pochi anni fa, fare lu Riu, l’odierna Pasquetta, ossia trascorrere la giornata dopo il Lunedì Pasqua, consumando una merenda all’aperto nella campagna circostante la cappella di Aurìo Tradizioni religiose: processione Fiera: Note: secondo le fonti le celebrazioni nel luogo detto Aurìo cessarono nel 1837 in seguito ad una contesa tra la parrocchia di Surbo e la parrocchia di Santa Maria della Porta di Lecce, che rivendicava a sé la festa. La disputa terminò a favore della parrocchia di Surbo, che da allora trasferì i festeggiamenti da Aurìo a Surbo.