giovedì 16 dicembre 2010

Chi fa da se fa per tre

velodromo

urban

turism
telaio inseguimento pursuit Acciaio Columbus CARLA' (53 cm) forcella CARLA', cerchi gipiemme, guarnitura lasco mozzi miche pista flanfia piccola posteriore, Campagnolo record anteriore, pedali a scelta

venerdì 10 dicembre 2010

giovedì 2 dicembre 2010

LODEVOLE INIZIATIVA DI BIASCAGNE CICLI Scatto Fisso Forgood 2010 – Una bici per la lotta alle leucemie infantili


La bici è bella, intelligente, sostenibile e a volte anche buona.


Noi ne abbiamo realizzata una, battezzata Scatto Fisso Forgood 2010, che verrà messa
all’
asta su eBay dal 1 all’8 Dicembre (ore 21.00).

Vedi l’asta su eBay

Il 100% del ricavato verrà devoluto a favore della Città della Speranza di Padova, associazione che dal 1994 sostiene la ricerca nel campo delle leucemie infantili e aiuta le famiglie.

La base d’asta è di 222,22€.

Se ne avete la possibilità, aiutateci a dare visibilità a questa nostra piccola iniziativa! Il successo sarà di tutti, e magari il percorso potrebbe proseguire con altre biciclette.

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Una sola regola: siate dei Signori!

Visto che si tratta di un contributo a fin di bene vi chiediamo, se possibile, di NON fare la vostra puntata all’ultimo secondo, per ottenere l’oggetto alla cifra più bassa possibile, bensì di puntare subito quel che vi sentite di spendere come cifra massima. E se verrà superata… pazienza, sarà per la prossima volta! (Ad ogni modo questo è un Paese libero, fate come volete).
Naturalmente la bici può essere spedita (35€ in Italia) e non le dispiacerebbe trovare posto sotto un abete entro Natale.

Noi ci abbiamo messo i componenti e molte ore di lavoro, per sverniciare il telaio, raggiare le ruote, assemblare la bici.
Voi ricordate che per aiutare dei bambini piccolissimi che vengono sottoposti a chemioterapia, nessuna cifra è troppo alta.

La bici

Il telaio da passeggio d’antan è un Ciclo Piave “Modello Piave Speciale”, sverniciato per mettere a nudo la sua cromatura di fondo. Giusto un vezzoso filetto bianco panna richiama i copertoni Schwalbe.

Il mozzo posteriore è a scatto fisso, come le prime bici inventate: per i meno esperti, la trasmissione ha presa diretta con la ruota posteriore tramite la catena: quando si è in movimento non si può smettere di pedalare, e pedalando all’indietro si va all’indietro. Per questo si può frenare (o meglio, rallentare) con la sola forza delle gambe. Il freno anteriore Universal è comunque aggiunto per sicurezza (oltre che per essere in regola!)

Lasciamo parlare le foto, forse è meglio.

http://www.biascagne-cicli.it/bici/scatto-fisso-forgood-2010/

martedì 12 ottobre 2010

Da bdc-forum vento d Scirocco





Dalla fornace di Maestro Carlo Carlà…un vento di Scirocco

Maestro Carlo (“Mesciu Carlo”..come si dice nel Salento), alla soglia degli 80 anni, non è solo uno dei più anziani, prolifici e appassionati artigiani della tradizione telaistica italiana, ma molto di più: un autodidatta e un maestro della meccanica; molti degli attrezzi della sua officina sono frutto di fantasia, ingegno e abilità uniti ad una mente in continuo fermento, alimentata da pura curiosità e sostenuta da rara intelligenza.
Ha costruito anche un orologio con pezzi di bicicletta; gli ingranaggi sono corone e pignoni montati su un telaio, con catene che trasmettono il movimento ad un quadrante costruito sulla ruota posteriore.
La bicicletta non è il fine ma lo strumento della sua conoscenza. Attraverso la bicicletta ha intrecciato, in decenni di attività, rapporti umani e amicizia con i più strani e vari personaggi che hanno avuto la fortuna di sostare nel suo laboratorio, ammirare le sue opere, e chiederne la realizzazione. Dal semplice operaio al professore universitario, tutti livellati dal fascino che ispira questo inventore di telai, di oggetti di strumenti.
Il suo orecchio attento a percepire ogni strano rumore mette a nudo il più complesso dei dispositivi meccanici. Non è solo esperienza, ma conoscenza dei principi della fisica, che Lui riesce a spiegare con semplicità. Lo sguardo vivo e il sorriso quando comprende che ti ha stupito.
Ha collaborato con grandi aziende, prodigo di consigli (a volte inascoltati).
Non è diventato famoso in Italia..perché non ha cercato la fama, e forse perché ai suoi tempi l’informazione e le immagini viaggiavano più lente di ora.
Ha conosciuto personalmente Masi, Pogliaghi, Colnago, De Rosa, di cui parla con ammirazione.
Oggi nutre grande stima per Darren Crisp “..capace di saldare il titanio come solo un grandissimo artigiano..” e adora Pegoretti, di lui dice: “..il più grande..!”.
Insomma una persona umile con cui si può parlare per ore spaziando dalla politica alla storia, la nostra storia, ma anche la storia del ciclismo a quella della bicicletta.
Collezionista di libri e riviste antiche su ogni argomento.
Ti accoglie felice nella sua fornace e ti racconta i suoi progetti..un telaio in legno...le freneria interna al manubrio…e così via..senza fine..
Mentre le sue mani lavorano l’acciaio per realizzare l’ultimo lavoro, la sua mente sta già disegnando il progetto che verrà.
“Scirocco” è il vento che spazza le coste del Salento soffiando da Sud Est. E’ un vento che accarezza il mare per centinaia di chilometri, unisce popoli, portando profumi e parole da terre lontane.
La storia della mia bicicletta “Scirocco”, uno degli ultimi manufatti di Maestro Carlo, sarà una storia muta accompagnata solo da foto…un omaggio affettuoso a questo Maestro di vita.

fonte: http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=103414&page=3

mercoledì 6 ottobre 2010

Colnago ciclocross


la bici di un amico che ha deciso di VENDERE
per le specifiche tecniche qui http://www.colnago.com/it/bikes/2011/world-cup

per i contatti ciclomotoscambio@yahoo.it

mercoledì 21 aprile 2010

Bici fissa da donna “Girrrrrrrrrrrrl!” Stella Veneta



Biascagne dedica questa bici fissa a chi pretende solo il migliore telaio da pista.
Ai veri duri, aggressivi, puristi delle geometrie tiratissime per l’uso cittadino della bici.

E soprattutto agli ironici, e alle loro pupe, visto che il telaio è quello di una Stella Veneta da donna… (continua)

A dirla tutta Girrrrrrrrrrl! è la nostra Bat Bike nel suo nuovo costume. Su suggerimento di Edna Mode, le abbiamo tolto il mantello, troppo pericoloso, per darle invece una ruota fissa elegantemente raggiata a zampa di corvo, un’anteriore raggiata para-radiale più piccola per fendere l’aria negli inseguimenti, una sella très chic in pelle nera e rame, da vera diva.

Per la ruota posteriore abbiamo usato un mozzo anteriore da MTB per freno a disco, su cui è stato fissato il pignone fisso. Senza pensieri e very aggressive!

Il manubrio in mogano all’occorrenza diventa un bokken ed il potente freno da MTB permette all’eroina che la cavalcherà di non impegnare le ginocchia più del desiderato e salvaguardarle per colpi nei denti dei cattivi.

Copertoncini 700×28 per non rinunciare al comfort nemmeno durante i duelli sul pavé.

La livrea verde chiaro-chiaro-chiaro-chiaro è adatta a rinfrescare le serate estive come un latte-menta.

Bici fissa Girrrrrrrrrrl! – Scheda tecnica:

  • Telaio da donna in acciaio a congiunzioni Stella Veneta
  • Mozzo posteriore: Shimano per freno a disco

  • Cerchi: Rigida, 28″post. e 26″ ant

  • Pignone: 19t da disco
  • Manubrio in legno Biascagne
  • Sella Brooks B17 Special
  • Tubo sella: vintage da corsa con scanalature
  • Copertoncini: Michelin Dynamic 700cx28 e Hutchinson 26×1,5
  • Leva freno Tektro RL-720
  • Pedali MKS AR-2 Road

giovedì 4 marzo 2010

Telai corsa in cerca di corridore

Giulietta

Duna di sabbia



Malvasia nera

Revolution
Liberate i pesci

venerdì 26 febbraio 2010

lunedì 22 febbraio 2010

unoratreminuticinquesecondi


Addio Campione
Vanni Pettenella 28 marzo 1943 20 febbraio 2010





domenica 7 febbraio 2010

BIASCAGNE-CICLI Bici scatto fisso “Cenere e Bordeaux”

Bici scatto fisso "Cenere e Bordeaux" - di Biascagne Cicli
    • Valentina di BIASCAGNE-CICLI presenta
    • Telaio italiano ROSSIN in acciaio a congiunzioni, tubi Columbus SLX
    • Guarnitura Campagnolo G.S.
    • Mozzo anteriore Campagnolo
    • Mozzo a scatto fisso flip flop Gipiemme
    • Pignone Miche
    • Cerchi vintage Rigida
    • Copertoncini Vittoria Slick, 700×25
    • Tubo sella Campagnolo
    • Sella Cinelli Unicanitor rossa
    • Attacco manubrio 3ttt
    • Manubrio 3ttt
    • Nastro in tela Velox Tressostar (J’ADORE!)
    • Pedali corsa MKS Sylan, Japan
    • Cinghietti pedali Zéfal, personalizzati custom con pelle rossa

ciclopercorsi


Articolo di Maurizio Miggiano Chiesa di Santa Maria di Aurio Scheda compilata in occasione della manifestazione nazionale dell’Archeoclub d’Italia “Chiese Aperte - 14 maggio 2006” 1 - INDIVIDUAZIONE Denominazione: Santa Maria nella Resurrezione del Signore in Aurio. Localmente definita “Madonna de Tarìo” Ubicazione: Lecce, strada vicinale Tarìo-Varrazzi, raggiungibile al 5? km lungo la strada Lecce- Torre Chianca per poi proseguire in direzione Surbo; da Surbo dista 3 Km. Fruizione attuale: Aperta al culto saltuariamente in occasione di funzioni religiose, in occasione di Pasqua e durante il mese di maggio. Associazione religiose presenti: nessuna Note: 2 - CULTO Festa principale: Si festeggia la Madonna di Tarìo ossia la Madonna di Loreto, II settimana di Pasqua Culti particolari: Era tradizione, fino a pochi anni fa, fare lu Riu, l’odierna Pasquetta, ossia trascorrere la giornata dopo il Lunedì Pasqua, consumando una merenda all’aperto nella campagna circostante la cappella di Aurìo Tradizioni religiose: processione Fiera: Note: secondo le fonti le celebrazioni nel luogo detto Aurìo cessarono nel 1837 in seguito ad una contesa tra la parrocchia di Surbo e la parrocchia di Santa Maria della Porta di Lecce, che rivendicava a sé la festa. La disputa terminò a favore della parrocchia di Surbo, che da allora trasferì i festeggiamenti da Aurìo a Surbo.

lunedì 18 gennaio 2010

Fiorellinomiobellissimisimo


Non vi nascondo che Fiorellinomiobellissimissimo è il mio amore. Telaio in acciaio Columbus, tubi leggeri e sottili usati per fare i telai da pista, senza cambio e con i forcellini orizzontali che detto tra noi sono i miei preferiti. Un bel manubrio, dei copertoncini piccoli 20mm o al massimo dei 23 su due ruote leggere, due spettacolari mozzi Miche in alluminio, una guarnitura da pista con pedivelle da 165 mm e dei freni che funzionano. Fiorellinomiobellissimissimo è tutto qui, fila che è un piacere. Leggera, scattante, esagerata come la pasta al forno della nonna, macina la strada e fa cantare il cuore. Bicicletta per l’ufficio ma anche per il tempo libero, non chiedetemi di metterci parafanghi o cavalletti, perché non lo farò. Potete però chiedermi di montarla con una guarnitura a chiavella perchè ancora qualcosina in officina c’è; potete anche ottenerla montata a scatto fisso, con il solo freno anteriore e la traversa posteriore non forata: in questo caso vi consigliamo un mozzo flip-flop, con un pignone fisso da una parte e una ruota libera dall’altra. Ma venite prima a provarla così com’è e ve ne innamorerete, altro che fissa, il futuro é nei fiori!


Telaio: acciaio saldobrasato senza congiunzioni, tubi Columbus

Misure e colori: a richiesta

Ruote: cerchi 28’’ Gipiemme posteriore, Campagnolo anteriore, raggi inox DT, coperture vittoria rubino 700 x 23 C

Mozzi: Miche primato pista anteriore 32 fori posteriore flip-flop 36 fori in acciaio e alluminio

Sella: Sanmarco Regal

Manubrio e pipa: in alluminio Dedacciai

Guarnitura e pedivelle: Miche Pirmato pista Advanced

Serie sterzo: Campagnolo Record